
Qualche giorno fa mentre leggevo i miei blog preferiti, ho scoperto questa iniziativa: Detto con il cuore di Bepanthenol.
Ma il 10 dicembre Lui è arrivato, ha riabbracciato Tommaso e fatto la conoscenza di Riccardo.
Finalmente siamo tutti insieme!
Il blog sulla vita expat
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Che racconto emozionante. Per te non deve essere stato per niente facile, ma sei una donna forte, lo si legge nei tuoi scritti, un’esempio per i tuoi bimbi.
Moky non so se sono una donna forte ma a volte la realta’ e’ dura da affrontare e siamo obbligate ad indossare una corazza per affrontarla.
Mi hai fatto piangere!!! Più detto con il cuore di così non potevi!!!
Ero presente carina e ho vissuto insieme a te forti emozioni ma questo tuo racconto mi ha fatto piangere ricordando quei bellissimi e preoccupati momenti ti voglio bene e quando non ci sei mi manchi tanto ma ora sei qui
Io proprio per non vivere queste ansie terribili di non avere mio marito vicino e per non dover stare separati tanto, ho partorito il mio primo figlio all’estero. Vivevo a 70 Km da Shanghai e quindi ho potuto prendere in considerazione di partorire lì in un’ottima clinica dotata anche della rianimazione infantile. Per noi quindi è stato il contrario, c’eravamo solo noi e nessun altro. Essendo vicino a Natale poi tutti i nostri amici expat erano già tornati a casa e quindi non abbiamo avuto nemmeno una visita, ma non ce ne importava nulla. Mio marito fra l’altro poteva dormire lì con me e il piccolo ed è stato bellissimo! Immagino che sacrificio per te dover stare tanto lontana da tuo marito..
Bellissima esperienza anche la tua.
Non ho mai voluto prendere in considerazione l’idea di partorire in Kuwait anche se ci sono delle cliniche molto belle e attrezzate ma mi ha sempre fatto paura.
Sei stata veramente coraggiosa!!!!
Amica sei sempre la numero uno. La campionessa del bicchiere mezzo pieno. Tu e Mattia siete una bella coppia. Uniti non solo dall’amore ma da una visione, da un progetto comune. E se non ci fossi tu qs esperienza mica sarebbe cosi .
Amica Mimma siamo in due a vedere la vita come un bicchiere mezzo pieno.
Lo sai che anche per me vale la stessa cosa, senza di te il Kuwait sarebbe veramente noioso.
Mi è scesa una lacrima al suo “Sei bellissima” e un mare di lacrime quando ti ha ricordato di partorire in acqua, io al secondo parto mi sono dimenticato di chiederlo. Lui c’era, ma era fuori a tenere la Belva, perchè eravamo in Italia, ma lontani da tutti i parenti che avrebbero potuto aiutarci.
bellissimo post, mi sono commossa 🙂
Oh, sai che mi è venuto da piangere leggendo il post, soprattutto quando lui ti ha detto “sei bellissima” 🙂 Dev’essere stata dura rimanere per tanti mesi lontana da tuo marito.. Scusa, mi presento, mi chiamo Serena e vi ho appena scoperto! Credo proprio mi piacerà leggere le vostre storie di mamme expat! Un bacio!
Oh che piacere Serena! Arrossisco sempre quando riceviamo dei complimenti!
Non è mai facile stare lontani, soprattutto quando ci sono di mezzo dei bambini o delle nascite. Comunque quella fase l’abbiamo superata ed ora stiamo affrontando una separazione un pochettino più lunga ma ce la faremo anche stavolta!
Un abbraccio
Sono sicura di sì! !! Un bacione!
Brava e coraggiosa! Che bel racconto e che bei ricordi ! Un abbraccio